DECRETO RISTORI – BOZZA

Decreto ristori, ecco la bozza

 

Pubblicato il: 27/10/2020 14:18

Rimborsi differenziati per settori che potranno andare da una soglia minima di mille euro fino ad un tetto massimo di 150mila euro. Lo prevede una bozza del dl Ristori che è stato approvato oggi dal Consiglio dei ministri con gli aiuti per i settori colpiti dalla nuove limitazioni del lockdown mirato.

I nuovi ristori verranno accreditati direttamente sul conto corrente bancario o postale del contribuente, se questi aveva già beneficiato del fondo perduto introdotto con il dl Rilancio.

La somma da corrispondere verrà parametrata ad una percentuale della somma già corrisposta in precedenza, il cui valore era stato determinato sulla base del calo di fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 rispetto al mese di aprile 2019. I soggetti che non avevano beneficiato dei ristori del dl Rilancio dovranno presentare istanza all’Agenzia delle Entrate esclusivamente mediante la procedura web e il modello approvato dalla stessa agenzia.

Nessun requisito sarà legato al fatturato per le attività interessate dal nuovi rimborsi previsti dal dl Ristori, stando a quanto emerge dalla bozza.

BLOCCO PIGNORAMENTI – Stop, inoltre, fino al 31 dicembre, prevede la bozza, alle procedure esecutiva per il pignoramento immobiliare dell’abitazione principale del debitore. Lo prevede una bozza del dl Ristori.

FIERE – All’articolo 7 del decreto ristori c’è il pacchetto export, a quanto si apprende fortemente voluto dal ministro degli Esteri Luigi Di Maio, per finanziare con i ristori anche le fiere internazionali, saltate a causa dell’emergenza Covid. Nel pacchetto export ci sono inoltre 400 milioni in più per quello che viene definito il ‘Fondo 394’ di Simest, finalizzato ad aiutare le imprese a internazionalizzarsi.

CASSA INTEGRAZIONE – Via libera alla proroga di 10 settimane allocate tra il 16 novembre e il 31 gennaio dei trattamenti di Cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga. Lo prevede una bozza del Dl Ristori.

REM – Reddito di emergenza anche per il mese di novembre per chi ne ha già beneficiato. Lo prevede una bozza del dl ristori.

TAMPONI MEDICI BASE – “Al fine di sostenere ed implementare il sistema diagnostico dei casi di positività al virus sars-Cov-2 attraverso l’esecuzione di tamponi antigenici rapidi da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, è autorizzata per l’anno 2020 l’ulteriore spesa di euro 30 milioni”. E’ quanto si legge nella bozza del decreto legge ristori, composto da 32 articoli.

CALL CENTER ANTI-COVID – E’ istituito, presso il Ministero della salute, prevede una bozza del dl Ristori, servizio nazionale di risposta telefonica alle persone risultate positive al Covid, o che hanno avuto contatti stretti o casuali con soggetti risultati positivi, con il compito di svolgere attività di contact tracing e sorveglianza sanitaria nonché di informazione e accompagnamento verso i servizi di prevenzione e assistenza delle competenti aziende sanitarie locali.

CULTURA E SPETTACOLI – Il fondo per la cultura incrementa la sua dotazione di 100 milioni di euro. Le risorse saranno destinte al sostegno delle librerie, dell’intera filiera dell’editoria, compresi le imprese e i lavoratori della filiera di produzione del libro, a partire da coloro che ricavano redditi prevalentemente dai diritti d’autore, nonché dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura non statali. Il fondo è destinato altresì al ristoro delle perdite derivanti dall’annullamento, dal rinvio o dal ridimensionamento, in seguito all’emergenza epidemiologica da Covid-19, di spettacoli, fiere, congressi e mostre.

”Limitatamente ai contratti di acquisto di titoli di accesso per spettacoli dal vivo”, si legge nella bozza, sarà possibile rimborsare con voucher i biglietti per i ”luoghi della cultura”, acquistati per eventi dal 24 ottobre fino al 31 gennaio 2021.

SOSTITUTI D’IMPOSTA – I sostituti d’imposta, prevede una norma contenuta nella bozza, avranno tempo fino al 30 novembre per presentare il modello 770 (la scadenza attualmente è fissata al 2 novembre).

CONTRIBUTI AI DIPENDENTI – Sospensione dei contributi per i dipendenti delle aziende dei settori economici interessati dal nuovo lockdown. E’ quanto prevede un articolo contenuto nella bozza del decreto legge ristori, che deve essere ancora definito nel dettaglio.

PROCESSI – Udienze dei processi a porte chiuse. E’ quanto prevede una norma contenuta nella bozza del decreto legge ristori. “Le udienze dei procedimenti civili e penali alle quali è ammessa la presenza del pubblico si celebrano a porte chiuse”, si legge all’articolo 22 della bozza. Nella bozza sono previsti, inoltre, collegamenti da remoto nella fase delle indagini preliminari. In particolare, prevede il decreto, “il pubblico ministero e la polizia giudiziaria possono avvalersi di collegamenti da remoto”, per “compiere atti che richiedono la partecipazione della persona sottoposta alle indagini, della persona offesa, del difensore, di consulenti, di esperti o di altre persone”, salvo “che il difensore della persona sottoposta alle indagini non si opponga, quando l’atto richiede la sua presenza”. Con le medesime modalità, evidenzia la norma, “il giudice può procedere all’interrogatorio” dell’indagato.

TURISMO – Il fondo per sostenere gli operatori turistici, dalle agenzie di viaggio ai tour operator, sarà incrementato di 400 milioni di euro. E’ quanto prevede un articolo contenuto nella bozza del decreto legge ristori, che deve essere ancora definito nel dettaglio. Le risorse interessano anche accompagnatori e le guide turistiche.

BONUS LAVORATORI SPORT – Per il mese di novembre è erogata dalla società Sport e Salute nel limite massimo di 124 milioni di euro per l’anno 2020, un’indennità pari a 800 euro in favore dei lavoratori sportivi. Lo prevede una bozza al Dl Ristori. Interessati dall’indennità gli impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (Coni), il Comitato Italiano Paralimpico (Cip), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale (Coni) e dal Comitato Italiano Paralimpico (Cip), le società e associazioni sportive dilettantistiche che a causa dell’emergenza Covid hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività.

STAGIONALI – Nuova indennità una tantum da mille euro per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo. Lo prevede una bozza del dl Ristori. Interessati dal bonus anche i lavoratori intermittenti, gli autonomi senza partita Iva e i venditori a domicilio.

NEGOZI – Il credito d’imposta per gli affitti dei negozi e delle aziende sarà prorogato per altri tre mesi (ottobre, novembre e dicembre). E’ quanto prevede la bozza del decreto legge ristori.